Il Mirror Method

6 Giu

Oggi voglio presentarvi un metodo che è stato inventato in Ungheria e che in Italia è praticamente sconosciuto, per cui quando in futuro si parlerà di Mirror Method ricordatevi dove l’avete letto e di chi l’ha portato in Italia 😉

Tale metodo è utilizzato ancora da una minoranza di persone, nonostante sia efficacissimo e realmente facile. In associazione con il clicker, diventa uno dei metodi più veloci e produttivi che attualmente siano in circolazione.

In pratica si basa sullo sfruttamento dei neuroni specchio, gli stessi neuroni che quando vedete qualcuno sbadigliare… vi fanno sbadigliare a vostra volta!

Sfruttare questi neuroni è molto, ma molto semplice: se vogliamo insegnare ad un cane a sedersi, dobbiamo sederci anche noi. In questo modo daremo un chiaro esempio al cane di quello che vogliamo fare. Con questo metodo riesco ad insegnare molto velocemente anche comandi più difficili, tipo il “Tocca” oppure altri comandi come “Zampa”.

Prossimamente scriverò degli approfondimenti e delle guide su questo nuovo ed innovativo metodo!

Annunci

6 Risposte to “Il Mirror Method”

  1. Davide giugno 21, 2010 a 10:30 pm #

    Ciao è un po’ che leggo il tuo sito e intanto ti faccio i complimenti.

    Ora sono in attesa di questo metodo che sembra interessantissimo! Dai fai gli articolo 🙂

  2. Marco agosto 12, 2010 a 11:52 am #

    Premetto che sono capitato occasionalmente nel tuo sito, cercavo altro anche se relativo al cane, però non ho potuto fare a meno di leggere questo tuo articolo e, premetto ulteriormente, sono parzialmente daccordo con te; o meglio sono daccordo sul metodo ma non sulla paternità.
    Ora non so se ti sia mai capitato di leggere “La mente del cane” scritto da B. Fogle ti accorgerai che circa 20 anni fa questo libro fu tradotto nella lingua italiana, ma già da oltre 5 anni era presente negli States (U.S.A.) e nel suo libro si parla esattamente della pioneristica avventura di addestrare più cani contemporanemante basandosi solo sul sistema visivo, cioè fare, di fronte al cane, quei movimenti che lui avrebbe ripetuto, un sitema basato sul lavoro delle immagini, in fondo ne più ne meno che quello che succede in natura fa i cuccioli e la madre. Praticamente si va ad agire sul sistema limbico del cane che tramite l’ippocampo sovraintende alla differenziazione sensoriale. Il sistema limbico si trova nella parte del cervello del cane, che come tu sai è diviso in tre parti.
    Quindi come vedi, nulla in contrario sul sistema Mirror, ma certamente non è ne una scoperta ne una nuova metodologia. L’unico vero nodo, che non ha permesso lo sviluppo d’uso di questa tecnica, è il sitema temporale che gioca negativamente sui tempi di un addestratore. Infatti con questo metodo i tempi di addestramento si allungano sensibilmente e questo non è certo ciò che fino ad oggi si è cercato nell’addestramento, ove i tempi sono stati notevolmente ridotti. Ripeto per evitare fraintendimenti, che poi Mirror in Ungheria abbia avuto l’intuizione di proseguire, e forse migliorare questo metodo, ben venga ma di certo non ne fa ne lo scopritore ne tanto meno l’inventore.
    Mi piacerebbe approfondirlo sicuramente questo metodo, dato che sono convinto che solo capendo e comprendendo la mente del cane si possa progredire nell’addestramento ed in questo la zooantropologia ed il sistema cognitivo-zooantropologico ha fatto fare un grosso salto in avanti sia nella comprensione che nell’addestramento dei nostri fedeli amici a quattro zampe.
    Spero di non aver fatto ne la parte del diavolo ne di quella del contraddittorio, ma mi è sembrato giusto offrire anche questo mio commento quale testimonianza che comunque avvalori la tua grande apertura mentale verso nuove tecniche, dato che ancora oggi la maggior parte sono ancorati a metodi più ancestrali.
    Buon lavoro.

    • zorg87 agosto 12, 2010 a 12:17 pm #

      Ti ringrazio per il tuo commento Marco, non si smette mai di imparare 🙂

  3. uominiecani giugno 30, 2011 a 2:01 pm #

    Conoscevo già il metodo avendo visto dei video(bellissimi!! probabilmente li hai gia visti) e letto qualcosa…e’ interessante,una volta che il cane capisce che deve imitarti gli si può insegnare veramente qualsiasi cosa..Per esempio gli dico di stare fermo e vado a toccare un’oggetto qualsiasi,subito dopo dico “tocca” e lui va dall’oggetto e ci mette la zampa sopra ..

  4. chiara marzo 10, 2014 a 9:14 pm #

    Ma questo metodo non si chiamava do as i do? Comunque ultimamente sta diventando più famoso grazie anche a Claudia Fugazza. Comunque facendo un pò di dog dance e rally-o(e uscite a far volare fagiani dalla paura XD) con il mio bracchetto Chester aspetto con trepidazione altri articoli sull’argomento per vedere se mi potrà servire 🙂

  5. Francesco Piliego giugno 11, 2017 a 6:49 pm #

    L’ha ribloggato su il Blog di Francesco Piliego.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: